
il fiume Zoico

il lago di Crena

il lago di Nino

le gole della Spilunca
L’abbiamo sognato : Brigitte l’ha fatto ...
Philippe
A Casa Chjuca : un piccolo angolo di Paradiso.
M.C e la squadra dei champenois
... La notte è appena scesa, che felicità essere seduti in terrazza e ascoltare tutti quei piccoli rumori notturni che si installano …
Famiglia Bois
Il fiume Zoico
A soli 20 minuti a piedi, scoprirete il torrente con le sue stupende vasche, veri laghi naturali, che corre tra i versanti verdi delle nostre belle montagne. Un’acqua cristallina e pura scende direttamente da Punta alle Porta a 2313 m.
Una passeggiata indimenticabile …
Il lago di Crena
In direzione del GR20, a un’ora di cammino su un sentiero senza difficoltà che passa sopra i casolari e il piccolo lago dell’Arate prima di proseguire sotto i pini larici, provate la tranquillità di questo sito. Si racconta che il lago di Crena è la creazione del diavolo, che l’avrebbe creato con una martellata ! In seguito, grazie alle preghiere di un pastore e di un vecchio saggio che prosciugarono il lago, satana fuggì.
Il GR20 e il lago di Nino
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L’agriturismo è a 4 ore di cammino dal lago di Nino situato sul GR 20. Partenza da Soccia o dal passo di Vergio. Il lago offre il paesaggio molto particolare delle Pozzines, questi prati di un verde chiaro, di molti migliaia di anni e che racchiudono diverse specie di muschi.
Le Pozzines permettono a varie specie vegetali di espandersi, come le “grassettes” (piccole piante carnivore che si nutrono di insetti attratti dall’acqua), le fragili viola, i ranuncoli sempre stanchi e semisdraiati, o gli “aconits”. Non dimenticherete mai la maestà di questo luogo !
Le gole della Spilunca
Dalla foresta di Aïtone, con i suoi pini Lariccio secolari, all’altezza di Evisa, scenderete nelle gole della Spilunca nel mezzo di un massiccio di granito rosa.
Il sentiero della Spilunca è una testimonianza delle antiche reti stradali che hanno attraversato i secoli. Attraversa varie volte il fiume su autentici ponti genovesi per giungere al villaggio di Ota. Querce, corbezzoli, frassini, fichi e ulivi sono alcuni tipi di alberi che incontrerete per strada. Le vasche al ponte di Zaglia sono una tentazione irresistibile al nuoto. Allora, Plouf !!!! non esitare.